venerdì 11 giugno 2021

Cavatelli che si credono gnocchi, con vongole e zucchine

 


Semola

Acqua tiepida





Vongole 500g

Pomodorini 5

Spicchio di aglio 1

Zucchine 2

Peperoncino mezzo

Sale e pepe 


Su una spianatoia ho lavorato semola rimacinata e acqua calda, fino ad ottenere un panetto della giusta consistenza, ed ho messo poi a riposare per un paio di ore ( sono dovuta scendere) 

Ho preso l' impasto ed ho formato delle code, tagliato dei tocchetti e passati poi sul riga gnocchi, da qui il nome cavatello che di crede uno gnocco ūüėČūü§£


In una casseruola ho messo le vongole, dopo averle ben lavate, ho messo un coperchio e le ho fatte andare fino all'apertura delle stesse 

In una padella ho fatto cuocere aglio, olio, un po' di peperoncino, qualche pomodorino e due zucchine tagliate piccine, piccine, quando si sono cotte, ho aggiunto le sole vongole.

Ho messo a lessare i cavatelli e quando mancava pi√Ļ o meno un minuto alla loro cottura,  li ho  messi nella  padella con le zucchine e le vongole, ed ho aggiunto anche il liquido filtrato delle vongole. Ho saltato tutto assieme ed impiattato, ovviamente la foto del piatto l'ho cancellata per sbaglio ūü§¶

sabato 8 maggio 2021

Tonno sott'olio






Tonno fresco o scongelato

Olio evo o d'oliva

Sale

Peperoncino

Rosmarino

Aglio


Ho comprato dei bei cubetti di tonno surgelati, ma avrei potuto usare anche tonno fresco, li ho messi a scongelare in frigo tutta la notte in una pirofila su una gratella. Il giorno dopo, ho preso i cubetti di tonno, li ho un po' strizzati, ma acqua davvero pochissima, quasi nulla, ho sterilizzato dei vasetti al microonde, ed ho iniziato a riempirli con i cubetti di tonno, un po' di aglio, peperoncino, rosmarino ed un pizzico di sale, ed olio d' oliva. Ho avvitato i barattoli e battuti per bene su un panno per vedere se avessi dovuto aggiungere altro olio. Poi ho messo in una pentola i barattoli, separati da un canovaccio,  e coperti di acqua, ed ho portato a bollore, da l√¨ ho calcolato un' ora . Dopo un'ora ho spento, e ho  lasciati i barattoli ancora nell'acqua fino a quando non √® diventata fredda.

Consiglio di aprire i barattoli dopo almeno 15 giorni.

 

 


I ringraziamenti vanno tutti al mio amico fraterno Ray Arthey chef di alto, altissimo livello, per avermi spiegato il tutto. ti voglio bene Chef pazzo!!!



mercoledì 28 aprile 2021

Panini per hamburger secondo me, secondo la tecnica Tangzhong

 


Tangzhong

200g di acqua

40g di farina per pane


580g di farina per pane

60g di zucchero

12g di sale fino

10g di latte in polvere

20g di ldb fresco (la ricetta diceva 10 secco ma per me era davvero troppo, anche 20 in realtà...)

260g di latte

50g di uova

50di burro a temperatura ambiente


Fare cuocere la farina nell'acqua mescolando bene, fino ad ottenere un composto simile alla pasta bignè e mettere a raffreddare.

Mettere in una ciotola della planetaria tutte le polveri, ldb compreso e mescolare un po. Unire il latte, a cui avremo unito l'uovo ed il Tangzhong e per ultimo il burro. Lavorare fino a che non si otterrà un panetto ben lucido ed elastico. Mettere in una ciotola coperta da pellicola a lievitare fino al raddoppio minimo.

Versare l'impasto su una spianatoia, e con un tarocco tagliare 6 panini, dare a ciascuno due giri di pieghe a tre  e poi pirlare e rimettere a lievitare coperti da pellicola.una volta raddoppiati pennellate con latte, o latte e uovo, o solo uovo e coprite con i semini che preferite. Cottura in forno gi√† caldo a 180° per 20 minuti circa





lunedì 15 febbraio 2021

Torta di cstagne


 Questa ricetta √® della mia amica Norma Guida, la diede durante l'ultima edizione di Torte in fiera

me ne sono letteralmente innamorata, √® buonissima ed anche senza glutine 

4 uova ata di Galline felici 

100 g di burro fuso e raffreddato 

 30 g di cacao amaro

 250 g di zucchero semolato extra fine

 1 bustina lievito istantaneo per dolci

 500 g di castagne bollite, sbucciate, pelate e passate al passaverdure

 1 bicchierino di Liquore Strega

Teglia da 24 170° per 35 minuti circa

 

In una ciotola unire i tuorli con lo zucchero e montare un po, poi unire piano piano tutti gli altri ingredienti , uno per volta, mettendo per ultimi il lievito e gli albumi montati a neve. Infornare a forno gi√† caldo per 35 minuti circa a 170°, vi assicuro che √® squisita

mercoledì 16 dicembre 2020

I Roccocò



Roccocò, il dolce della tradizione natalizia napoletana: storia e ricetta
Le origini di questo tipico biscotto natalizio risalgono al 1320: ad averli preparati per la prima volta sarebbero state le monache del Real Convento della Maddalena di Napoli

 Roccoc√≤, il dolce della tradizione natalizia napoletana: storia e ricetta
Insieme agli struffoli, i raffioli, i mostaccioli e i susamielli, i roccoc√≤ non possono mai mancare sulle tavole dei napoletani. Dalla forma  a ciambella ma il
cò, il dolce della tradizione natalizia napoletana: storia e ricetta
  nome , invece, sembrerebbe derivare dal termine francese "rocaille" per via della forma barocca e tondeggiante simile a una conchiglia arrotondata (a me onestamente non sembra :D)
Roccocò, il dolce della tradizione natalizia napoletana: storia e ricetta
Devono essere croccanti ma non duri all’esterno e morbidi all’interno, da qui si capisce che quindi √® fondamentale la cottura che se errata far√¨ si che si ottengano dei  biscotti molto duri 

Procediamo con la ricetta:

500g di farina debole

450g di zucchero semolato

450g di mandorle

100 di canditi di arancio

la buccia grattugiata di un mandarino

20g di Pisto

3 g circa di ammoniaca ( 1/2 cucchiaino da the)

180 g circa di acqua

1 uovo per pennellare

 

 
Roccocò, il dolce della tradizione natalizia napoletana: storia e ricetta
Mescolare su una spianatoia  la farina, lo zucchero ed il pisto, poi aggiungere i canditi la buccia grattugiata dei mandarini e l’ammoniaca.  Ora pian piano unire l’acqua  a temperatura ambiente, ma solo un po alla volta, potrebbe volercene meno ed iniziare anche ad unire
le mandorle  al composto. Amalgamare il tutto fino a formare un panetto, inizialmente vi sembrer√† strano, appiccicoso,vi scapperanno le mandorle, tranquilli, √® normale, alla fine per√≤ avrete un bell'impasto sodo. Fate riposare almeno un'ora, o addiritttura mettete in frigo fino al giorno successivo.

PReriscaldare il forno a 190° ed intanto formate le classiche ciambelle e pennellatele con un  uovo, in caso di vegani evitate questo passaggio.

Infornare i roccocc√≤, su carta forno, ben distanziati, perch√® in forno cresceranno in larghezza grazie all'ammoniaca,  per circa 15- 20 minuti.