domenica 24 aprile 2016

Oggi è domenica, choux alla crema

Oggi non mi andava di scendere, pioggia, grandine vento, per cui non sono andata a comprare le paste, si perchè la domenica mi piace comprarle, mi piacciono i mignon, tanti gusti in una volta sola.
Ho guardato cosa avevo in frigo e dipensa, ed ho deciso di fare gli choux alla crema :)

Ho usato la mia solita ricetta,

180 g di farina debole per dolci
180g di acqua
90g di burro
300g di uova con guscio (5 uova), guscio che poi ovviamente va tolto
1 pizzico di sale
172 cucchiaino di zucchero

S ul fornello a fiamma media ho fatto sciogliere il burro nell'acqua, in una pentola di acciaio con il fondo bello spesso, senza però portare il tutto a bollore. Quando il burro si è fuso,e l'acqua era quasi a bollore, ho buttato in un sol colpo la farina ed ho girato velocemente tutto, con una cucchiarella di legno,  per circa un minuto, ovvero fino a quando si sente quel rumorino di sfriccichio....
A questo punto ho messo tutto nella ciotola dello sbattitore ed ho fatto andare a meda velocità per fare raffreddare più in frett  e, una volta che il composto era freddo,  poi ho unito le uova una per volta, cioè fino a quando l'impasto non assorbiva bene la prima non aggiungevo la seconda. Le ultime due uova, siccome , come ben sappiamo , non sono tutte uguali, ho preferito batterle in un piatto, ed aggiungerle un po alla volta, fino ad avere la giusta consistenza, o avrei rischiato di avere un composto troppo molle.
Ho infornato, in forno già caldo a 180° per 45 minuti
Poi le ho tagliate a metà e farcite con crema pasticcera al limone e vaniglia più due amarene, qui le amiamo!!!

L'interno bello vuoto

lunedì 18 aprile 2016

Plum cake di zucchine

  • 100 g di grana padano grattugiato
  • 50g di pecorino grattugiato
  • 100g di formaggio a pasta filata dolce tagliato a cubetti piccoli piccoli
  • 150 g di farina autolievitante
  • 450g di zucchine grattugiate
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 50 g di panna fresca, o in mancanza latte intero
  • 1 cipollina fresca, ora è il periodo giusto
  • 4 uova medie da allevamento all'aperto
  • sale e pepe q.b. 
Fate appassire  zucchine e cipolle con un po di olio e sale e, portarle a cottura.
Intanto montate a neve gli albumi, e teneteli da parte, mentre avete messo a freddare le zucchine
In una ciotola mettete le zucchine, le uova battutte, l'olio, i formaggi, il pepe,  la farina e la panna e mescolate bene, poi unite per ultimi gli albumi, che renderanno il composto più soffice, quindi occhio a non smontarlo.
Mettetelo quindi in uno stampo da plum cake, ricoperto di carta forno,  in forno già caldo a 160° per circa 45 minuti

domenica 17 aprile 2016

Pane e nutella... ma anche pane solamente

Non è una ricetta è vero!!!
Ma fare il pane in casa mi piace, mi piace sentire il suo profumo, vederlo lievitare, lavorarlo sotto le mani, e poi sfornarlo per  mangiarlo ancora bollente con mio figlio, io con le olive nere sott'olio o con il parmigiano reggiano, lui  con la nutella..




Ma come faccio io il pane???
Come al mio solito tutto ad occhio, lo sanno tutti, io non sono per nulla precisa, sono una casalinga pasticciona!!! Non sono una professionista :p e non lo sarò mai, troppo una casinista io :D Nonostante tutto però è buono e ci piace, cosa credo fondamentale
In genere procedo così  orientativamente......







200g di lievito  madre in pasta (quello liquido lo preferisco per gli impsti dolci, è una mia fissa lo so :p) appena rinfrescato
350g di acqua tiepida
150g di semola o semola rimacinata
1 cucchiaino di malto d'orzo
2 cucchiaini di sale
farina 0 quanta ne assorbe, ma orientativamente diciamo 500g
olio evo 1 cucchiaio




Questi alveoli qui, io li amo!!!!



Prendo il lievito fatto a pezzetti, e lo metto un po nell'acqua tiepida dove ho sciolto il malto.
Poi aggiungo le farina, il sale ed inizio a lavorare e verso la fine l'olio.
Quando l'impasto è bello sodo, lo lascio riposare per 2/3 ore, poi lo prendo e gli do diversi giri di pieghe e gli do la forma definitiva, e lo metto a lievitare in santa pace :D
Quindi dopo 10/12 ore, lo inforno a 230° sul piano più basso del forno, sul "pavimento" e lo faccio cuocere così per 15 minuti, poi lo prendo e lo metto a metà del forno. Dopo 30 minuti totali abbasso il forno a 200° e lo porto così fino a fine cottura


lunedì 11 aprile 2016

Filetto di merluzzo al limone

Nell'ultimo periodo stiamo mangiando tanto pesce, lo preferisco di gran lunga alla carne, vi metto questa ricettina semplice semplice che qi è andata a ruba :)

filetto di merluzzo scongelato
semola rimacinata di grano duro
una cucchiaiata abbondante di burro chiarificato, ottimo in cucina, ma sicuramente senza lattosio e senza proteine del latte, per intolleranti
1 limone grande,  il succo
vino bianco Falanghina q.b.
sale e pepe q.b.
prezzemolo q.b.




In una capace teglia ho fatto fondere, sul fornello, un po di burro chiarificato, intanto però ho infarinato per bene i miei filetti nella semola, dove avevo unito: sale e pepe.
Li ho adagiati nella teglia e li ho fatti dorare giusto un pochino, poi ho dato una sfumatina di Falanghina e aggiunto un po di prezzemolo,quindi  ho infornato, in forno già caldo, per una ventina di minuti a 160/170°
Appena sfornati, ancora bollenti, li ho cosparsi di succo di limone.

domenica 10 aprile 2016

Focaccia Pugliese, la mia


Ne sono profondamente innamorata, da che l'ho mangiata a Bari è stato amore al primo morso, ed anche quando è venuta a trovarmi la mia cara amica Linda da Bari, le ho chiesto se me la portasse!!!
Per cui cercare di replicarla è diventata un'ossessione, per cui chiedi li, cerca li, visita quel sito, quel blog..... ecco la mia

per l’impasto:
500g gr farina 00
400 ml circa di acqua
1/4 circa di panetto lievito di birra ( ne potete mettere anche meno, ma fare lievitare più a lungo)
1cucchiaino scarso di zucchero o di malto (lo preferisco)
2,5 c di sale

Teglia da 38
 
per il condimento:

pomodorni tanti, diciamo 600g per una teglia da 38
olive nere
3-4 pizzichi di sale
origano 
oilo evo per ungere la teglia abbondantemente 
un bicchiere circa di acqua, con due dita circa di olio , oppure *
 In questa foto i pomodorini erano pochi :D



Iniziare facendo il classico lievitino con 5og di acqua e 50 di farina presi dal totale, assieme allo zucchero ed attendere che il tutto raddoppi
In una ciotola mettete tutta la farina con il sale, mi raccomando però su un lato, o vi inibirà la lievitazione, lievito e sale fanno a botte :D , poi unite al centro il lievitino e impastate con una spatola, unendoun poco alla volta l’acqua. 
Sarà un composto molto molle, ma così deve essere, lavoratelo un po, come se giranste le pagine di un libro e riponetelo a livitare in una ciotola unta e ben coperta con pellicola.
Una volta raddoppiato, scaravoltatelo in una teglia, abbondantemente unta e, con le punte delle dita, anch'esse unte, cercate di arrivare ai bordi, senza sgonfiarlo.
Ora per il condimento o tagliate a metà i pomodorinie e li schiacciate nell'impasto, poi unite le olive e poi versate su il bicchiere di acqua, *oppure, cosa che preferisco, prendete i pomodorini, taglateli a metà e schiacciateli in un bicchiere, raccogliendo così la loro acqua A questo punto, una volta ultimati i pomodorini, unite nel bicchiere dove c'è la loro acqua, l'olio, il sale, l'origano e sbattete con una forchetta e versate sulla pizza.
 Infornate mettendo la teglia sul fondo del forno già caldo a 250°C, per per circa 10 minuti. poi prendetela e mettetela a metà del forno fino a fine cottura.
In alternativa, se fate questo tipo di conserve di pomodoro potrete usare quei pomodori e l'acqua che resta nei vasi.

sabato 9 aprile 2016

Ciambella alla panna

Credo che questa ciambella tutti l'abbiano fatta almeno una volta, noi l'apprezziamo da anni, sempre morbida e profumata, ottima per la colazione e per la merenda, assoluta o con un velo di marmellata, e talvolta usata anche come base per torta. Io la faccio così:

500g di farina 00 setacciata
400g di zucchero semolato
500ml di panna fesca
5 uova intere medie
1 c di lievito istantaneo
1 bicchierino di rum
1 c di estratto di vaniglia




Monto a lungo le uova con lo zucchero, fino ad avere un bel composto bianco e spumoso, poi unisco la panna ben montata, con movimenti tali da non smontare il tutto, e per ultima la farina a cui ho unito il lievito, sempre dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Inforno, in forno già caldo, a 170° per 45 minuti circa, voi seguite il vostro forno e fatela prova stecchino ;)

venerdì 8 aprile 2016

Marmellata di mandarini

Quest'anno ho deciso di cimentarmi in questa marmellata nuova, almeno per me, mai fatta prima
 Ho letto un po di ricette varie, per poi affidarmi, in parte, al metodo di quella di arance di  Pellegrino Artusi

mandarini
peso netto mandarini, metà peso di zucchero, 1/4 peso di acqua



Ho preso dei bei mandarini non trattati, la qualità  con la buccia fine, e li ho tutti bucherellati con i rebbi di una forchetta, immersi ina una bacinella di acqua e i ho tenuti in "ammollo" per tre giorni, cambiando l'acqua tre volte al giorno (l'acqua usatela per i pavimenti, o quello che volete, è profumatissima)
Dopo tre giorni, li ho tagliati a metà, tolti tutti i semi, tolti eventuali filamenti e tagliati a pezzettini piccini piccini, con tutta la buccia, e messi a cuocere nell'acqua. Una volta giunto a bollore, ho atteso 10 minuti e poi ho versato lo zucchero, e portato a cottura la marmellata. Siccome la volevo bella fine, spesso e volentieri sono andata di frullatore ad immersione. Squisita, un profumo unico, dolce dolce


giovedì 7 aprile 2016

Buon compleanno Roberto

Tortina di primo compleanno per nipotino

 10 uova medie
360g di cioccolato fondente 65%
330g di zucchero semolato zefiro
270g di farina 00
270g di burro di centrifuga
70g di zucchero al velo
sale un pizzico
1/2 bustina di lievito
1c di estratto di vaniglia

tortiera da 30cm

Montare assieme burro, zucchero al velo, sale e vaniglia, poi quando il composto è bello chairo e spumoso unire  i tuorli uno alla volta e poi il  il cioccolato fatto precedentemente fondere e  raffreddare. Unire ora lentamente la farina setaccciata con il lievito, sempre un po per volta, dal basso verso l'alto. Preparare intanto una meringa con gli albumi e lo zucchero ed unire al precedente composto. Cuocere a 170° per circa 1 ora circa.....come sempre dipende dal vostro forno.

La bagna l'ho fatta con latte cacao ed un po di strega

La farcia una ganache al cioccolato fondente:
 
500 ml di panna liquida
500 g di cioccolato fondente
500g di panna montata
liquore Strega secondo i gusti

Tagliate il cioccolato in pezzetti piccoli, poi metteteli in un pentolino con la panna liquida e mettete su una fiamma piccola piccola e girate fino a quando il cioccolato non sarà fuso. Non deve bollire
Una volta stiepidito, infilate in frigo per un paio di ore, e poi unite la panna montata assieme alla Strega, un po alla volta secondo il gusto. Riponete di nuovo una mezzora almeno in frigo. 


Ho tagliato la torta  in tre parti, bagnata, farcita con la crema di cui sopra, e ricoperto di pdz Cake&Cake, tutti i decori invece sono in cioccolato plastico sempre Cake&cake

mercoledì 6 aprile 2016

Il casatiello, il mio

Io lo amo, nulla mi emoziona di più, è tutto un rito, una cerimonia... amo farlo e amo ancor di più mangiarlo.
Ma cos'è il Casatiello, e cos'è il suo cugino, forse più povero il Tortano?
Sono entrambi due rustici, due pani farciti, due rustici dal sapore deciso, per nulla sfuggente, un po pesantucci.... Il primo, il Casatiello, ovvero la passione mia, deve il suo nome al caso/cacio.... di cui è ricco, e che anticamente si trovavano a caso in casa, ovvero tutti i vari rimasugli di formaggi e salumi, ha la forma di una corona (dovrebbe ricordare quella di spine) e sopra ha delle uova con guscio, mantenute da delle cellette sempre di pasta di pane,  mentre il tortano è un  mix, sempre di pasta di pane, ma intriso di strutto, ciccioli, pepe, una lieve spolverata di pecorino, e dalla caratteristica forma "torta", torciuta
 Ma come mi faceva notare il nostro amico Nicola, nostro mio e di mio marito,  nonchè suo collega, spesso ha sentito etichettare alcune persone o situazioni con il termine casatiello, per cui lui, da buon Lucano, aveva inteso che si trattasse di qualcosa di pesante, ed io gli ho spiegato che è proprio così, e che se il famigerato casatiello, lo si fa  di fretta, e non si seguono un po i suoi tempi ti verrà davvero "nghiummus" trad: un piombo, proprio perchè è una pasta ricca.

Io procedo così:

1 kg di farina 0
1 cubetto di lievito di birra (per chi mi conosce sembrerà strano tutto questo lievito, ma aimè, vista la farcia, ci sta tutto)
250g di lievito madre al posto del lievito di birra
pepe in abbondanza
sale q.b. orientativamente 3 cucchiaini
1 cucchiaino di malto o uno di miele o uno di zucchero
strutto
acqua q.b. circa 600/700 g cioè fino ad avere un impasto sodo e non appiccicoso
400g circa, poi dipende dal gusto, di salumi a cubetti  (io messo solo salame al max un po di prosciutto crudo o pancetta)
250g di provolone dolce a cubetti
250g di provolone piccante a cubetti
100g di parmigiano grattugiato
80g di pecorino grattugiato
4/5 uova sode

Per prima cosa faccio la pasta di pane con la farina, l'acqua tiepida dove ho sciolto il lievito ed il malto, poi aggiungo il sale il pepe ed i formaggi grattugiati e metto a lievitare fino al raddoppio. Trascorso questo tempo, stendo l'impasto a rettangolo e con un pennello, spargo lo strutto e poi faccio una pega a tre, come per la sfoglia e faccio riposare un 15 minuti sul tavolo sotto una campana . Riprendo l'impasto, lo ridistendo e rifaccio lo stesso procedimento, ma con un giro a 4 stavolta, e rifaccio riposare altri 15 minuti sul tavolo sotto una campana, lo ridistendo sempre a rettangolo e cospargo tutto con i cubetti di salumi e formaggi, poi arrotolo dal lato lungo e formo un serpentone, che andrò a posizionare in uno stampo a ciambella, bello alto, unto di strutto. ricordate di conservare un po di pasta!!!
Intanto che lievita, lessate le uova, ed una volta fredde, dal lato della punta mettetele nell'impasto che lievita e copritele con un po di pasta, tanto da formare un incrocio.
Una volta raddoppiato/triplicato il suo volume, infornate in forno già caldo a 180° fino a cotttura, non meno di 45 minuti in genere


Le altre foto dell'interno, le ho cancellate per sbaglio, mi tocca rifarlo :p

lunedì 4 aprile 2016

Buona Pasqua fatta e riciclo creativo

Buona Pasqua fatta a tutti, sono tante le cose che ho da raccontari, pian piano lo farò, per il momento gustatevi questo riciclo creativo di casatiello :p


Se ti avanza dal pranzone di Pasqua un po di ottimo casatiello, e dopo qualche giorno nessuno più lo vuole che fai? Lo butti?? Noooooo, pensa che i ripensa ho fatto questo squisito timballino :)

Fette di casatiello
friarielli
provola affumicata
grana padano grattugiato
1/2 l di besciamella



Ho messo sul fondo della pirofila, un po di besciamella, ho adagiato le fette di casatiello, poi ho versato su:  i friarielli mescolati con grana padano e provola affmicata, e per finire la besciamella ed ancora grana padano grattugiato.
Messo in forno a 180° per mezz'ora circa. Divorato