martedì 25 ottobre 2016

Torte in fiera terza edizione

Ebbene si Torte in fiera ritorna ,siamo oramai alla sua terza edizione,  ed anche quest'anno la direzione artistica è stata affidata a Teresa  ed io  l'affiancherò
Avremo tanti show cooking, demo, corsi, di tutto di più per accontentare tutti e tutti i palati: Il Maestro Sabatino Sirica ci farà dal vivo la cassata, Il mio amico Giuseppe Imperato titolare di   Tutto Senza Glutine
ci delizierà con tanti dolcetti gluten free, lo chef Enrico  Cortese  ci insegnerà a fare torte al microonde, Lo chef pasticciere amico  Pasquale Schettino vista la mia grande golosità, ci farà le graffette in diretta , Luciana Formisano titolare dell'home restaurant Nata cosa ci delizierà con struffoli e pasta frolla in tutte le sue declinazioni, e ancora.......to be continued

Inoltre:

 Vuoi esporre i tuoi lavori in fiera? Benissimo, scrivi un messaggio sulla pagina della fiera e ti spiegheremo come fare













Vuoi partecipare ad una gara emozionante con le tue amiche???Bene qui trovi il regolamento

Vuoi portarci un tuo dolce da degustare (io ne sarei davvero felice :p)qui c'è spiegato come
e se invece vuoi partecipare alla gara mostra qui trovi il regolamento
A presto con tutto il programma ben dettagliato!!!
Venite a trovarci

lunedì 19 settembre 2016

Pennette alla norcina di baccalà

A volte mi vengono certe idee nella testa e devo subito metterle in pratica

In casa avevo tutto, compreso il baccalà, da quando ho scoperto quello congelato, non mi manca mai, è comodissimo, già spinato e dissalato, una comodità unica, quando vado a fare il mio spesone mensile di pesce, 2 kg di baccalà sono fissi :p

La ricetta parte da questa qui 

Baccalà dissalato e spinato
Penne rigate
Cipolla bianca
Olio evo
Panna fresca
pecorino umbro
Vino bianco Grechetto

 In una  padella ho fatto andare un paio di cucchiai di olio evo, con un po di cipolla tagliata finissima  e ho poi aggiungo il baccalà privato di spine e pelle (se non riuscite a spellarlo prima potete farlo durante la cottura).  fino a quando ha iniziato a  sfrigolare. Li ho sfumato con un bel vino bianco, preferibilmente un Grechetto che è Umbro :P ed infine ho unito  una confezione di panna fresca, altrimenti detta crema di latte, per intenderci. quella da montare che sta nel banco frigo al 33/35% di grassi . Intanto ho lessato le penne rigate e le ho buttate nel meraviglioso intingolo, ho fatto mantecare su fiamma dolce il tutto, fino a formare  quella speciale cremina deliziosa.  A chi piace,e vi giuro che ci sta tutto, ance io a pensare pesce e formaggio storcevo il naso, ma vi giuro che una spolverata di pecorino umbro ci sta da urlo!!!



lunedì 8 agosto 2016

Ravioli

Ravioli che bontà!!! Confesso il mio peccato: li mangerei in tutti i modi, ma qui a casa non tutti li amano aimè, per cui  li propongo solo di tanto in tanto.
A farmi avvicinare alla pasta fresca è stata Teresa Vi consiglio di leggere il suo interessantissimo post  
Non so perchè ma non mi attirava, quanto mi sbagliavo!!! Per una come me che la pasta fresca la mangerebbe anche solo lessa :D
Bhe mi son messa all'opera, anche perchè ho trovato questa magnifica semola Senatore Cappelli bio, e devo dire che è magnifica



Sulla spianatoia semola, uova, un C di olio evo  , si comincia a battere le uova
con una forchetta, fino a proseguire poi a mano
 Si lavora fino ad ottenere un bel panetto sodo (circa una decina di minuti), che si farà riposare un'ora ben coperto o avvolto nella pellicola
 Si prende ora il panetto, si taglia e si stende in losanghe, o a mano o con l'apposita macchina per la pasta fino allo spessore desiderato. Si mettono le sfoglie ad ascigare un po












 Ed ecco i ravioli, per le forme sbizzarritevi come più vi piace!!!

Prendo una sfoglia stesa, con il coppapasta mi faccio un lieve segno lungo tutta la lunghezza, sulla parte bassa della sfoglia, così che con il  sac a poche metto il ripieno in ogni segno lasciato dal coppapasta.
A questo punto ribalto sull'impasto la parte superiore della pasta, ed inizio a coppare bene.
Se ho paura che si aprano in cottura, lungo il segno lasciato dal coppapasta, passo un pennello livemente bagnato di acqua e poi coppo


Con la pasta avanzata, lo "sfreddo" io ci faccio le tagliatelle, ma non solo con lo sfreddo, spessissimo oramai le faccio di proposito

domenica 3 luglio 2016

Buon compleanno Antonio

Mio figlio, il mio bambino, il mio piccino, il mio Antonio (185 cm, 46 di piede)  ha compiuto 17 anni, qui sotto vedete una delle poche foto che mi ha permesso di farci assieme


Questo il piccolo buffet che gli ho preparato :

Rolli di wrustel in pasta sfoglia rapida :D Una semplice pasta sfoglia rapida che ha avvolto i wrustel, tutto cotto al forno fino a doratura


Le pizzette, che non possono  mai mancare ad un buffet



I panini ripieni di prosciutto e salame piccate con mayonese, vi consiglio di farli, sono di una bontà e di una sofficiosità perfettà per feste, aperitivi, buffet, insomma una goduria

Un serpentone di pasta/rosticceria siciliana 
farcito con uova sode, salame, provolone piccante e salsicce,
 poi tagliato a fette
Proseguito con brioche  farcite con  nutella e crema di ricottta con panna, ma aimè ho solo le foto delle seconde



Terminato con una tortina fatta da  pan di Spagna classico, non sglutinato, bagnato con rum,  farcito con ganache al cioccolato bianco e fragoline di bosco,il tutto  ricoperto di panna e codette di zucchero colorate

Non mancavano schifezzelle varie (patatine, tarallini, cornetti di mais, etc...)  e bibite, ma credo vivamente che fosse inutile fotografarle :D

Le foto sono state fatte in fretta e furia, tra una sfornata, una telefonata e tante altre faccende, se ci penso che giornata!!!!


50 anni di WWF

Il WWF compie 50 anni, e visto che è nato qui a Napoli all'interno del Cratere degli Astronii, attualmente Oasi WWF, e visto che qui a Napoli si tiene il terzo seminario sui cambiamenti climatici, si è ben pensato di fare festa :D.... Io ho avuto l'onore di preparare la tortina dell'evento
Il seminario è stato davvero molto interessante anche perchè c'erano persone del campo, che hanno dato un gran bel contributo:

Ornella Capezzuto: Presidente WWF Napoli come moderatore


G.Bologna: Direttore scientifico WWF Italia, che ha parlato della Biodiversità: una garanzia per il nostro
benessere e la nostra salute

G. Budillon: Dip. Scienze e Tecnologie dell'Università “Parthenope” - Napoli, che ha parlato dei Cambiamenti climatici e possibili impatti sull’area mediterranea
 

 G. D’Amato: Chairman della Commissione variazione climatiche, inquinamento atmosferico ed allergologia respiratoria della World Allergy Organization , che ha parlato delle Variazioni climatiche, inquinamento ed
aumento delle patologie respiratorie allergiche e non allergiche


F. Faella: già Direttore Dip. malattie infettive ed emergenze infettivologiche, A.O.R.N. dei Colli - Napoli, che ha parlato dei Cambiamenti climatici e malattie infettive nell’era della globalizzazione


 Ed ecco la sala dove c'era il buffet, offerto dalla storica pasticceria Carraturo di Napoli e dalle cantine Agnanum, e quindi la mia tortina
confesso che quando l'ho vista, sarei scappata a gambe levate con la torta sotto il braccio, non mi aspettavo una sala così grossa, o avrei fatto almeno 2, 3 piani finti....


Accendiamo la candelina di buon augurio


e facciamo un bel brindisi, che porta bene .. e poi detto tra noi, il vino era davvero squisito :p



Qui le foto a cui tengo maggiormente:
Con il direttore scientifico del WWF Italia, Gianfranco Bologna, una delle persone che, per cultura, per modi di fare, per modo di comunicare il concetto più astruso come la cosa più semplice al mondo e, per l'educazione, per la sua semplicità, stimo di più
E poi il ringraziamento a sorpresa che mi hanno fatto gli amici/colleghi  sulla pagina facebook




Peccato per il caldo soffocante  e la fortissima umidità della giornata, purtroppo la pdz ha trasudato un po  ed in alcuni punti si è un po bollata :(

martedì 21 giugno 2016

Tributo a tutte le persone colpite dal cancro.

Questa volta non è una ricetta, ma un tributo a tutte le persone colpite dal cancro


Tante persone nel mondo, aventi come unici fattori  comuni il cancro che le ha colpite e la passione per la realizzazione di fiori in pasta di zucchero , hanno deciso di unirsi e di creare un loro piccolo tributo, realizzando delle composizioni floreali a mio avviso strepitose che sono poi apparse su di un video




Il tutto è stato pubblicato su Facebook il giorno 17 giugno, alla mezzanotte (qui in Italia erano le 13:00) e non vi nascondo che vedere pubblicate tutte insieme queste meravigliose composizioni, un po di commozione me l'hanno fatta venire
Ecco il video

https://www.youtube.com/watch?v=zvL_XaiYEas&feature=youtu.be

Vi chiedo una cortesia, lo copiereste sui vostri Blog? Ve ne sarei davvero grata, è una piccola cosa, senza scopo di lucro, fatta solo ed esclusivamente per dare un tributo a tutte le vittime di questa malattia. Ringrazio sin da ora chi lo farà


Lei è la mia amica, cara amica, che ha rappresentato l'Italia Monica Pugliese, e grazie alla quale mi sento fiera di condividere



Questa la sua splendida composizione di zucchero



Ecco la loro mission


We, as artists, collaborate for a wide variety of reasons, to share our work, for fun and most importantly to pay tribute. We pay tribute to our favourite shows and movies but there comes a time when one needs to reflect on the more serious side of life.
Cancer in all its forms takes on average 8 million lives per year and I feel it is fair to assume that most people have had a loved one who suffered through this horrendous disease.
For this collaboration we memorialize these loved ones in our flowers as a symbol of our love for them and their ordeal. It is a tribute to both those we have lost through cancer, those who live with it every day and those who have beaten it and of course not to forget the carers .
We invite you all to view and enjoy the contributions and we would appreciate any feedback you would like to give.
We would like to thank all those who have participated and contributed their pieces for this worthy cause.


Ci siamo, come artisti, collaborare per un'ampia varietà di motivi, per condividere il nostro lavoro, per divertimento, e soprattutto a rendere omaggio. Rendiamo omaggio ai nostri programmi preferiti e i film ma arriva un momento in cui uno ha bisogno di riflettere sull'aspetto più serio della vita.
Il cancro in tutte le sue forme ci vogliono in media 8 milioni di vite all'anno e ritengo sia corretto ritenere che la maggior parte delle persone hanno avuto una persona amata che hanno sofferto di questa terribile malattia.
Per questa collaborazione commemoriamo questi cari nei nostri fiori come simbolo del nostro amore per loro e il loro calvario. E ' un tributo sia a coloro che abbiamo perso attraverso il cancro, coloro che vivono ogni giorno e quelli che hanno picchiato e, ovviamente, per non dimenticare le badanti.
Vi invitiamo tutti per visualizzare e goditi i contributi e apprezzeremmo qualsiasi feedback ti vorrei dare.
Vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e contribuito con i loro pezzi per questa nobile causa.


mercoledì 8 giugno 2016

Bucatini alla siciliana





Buoni, buoni, buoni.
Ho tagliato le melanzane a tocchetti e messe con un po di sale a far perdere l'acqua di vegetazione, le ho poi sciacquate e strizzate e poi le ho  saltate in padella con olio evo.
Intanto ho fatto un bel sughetto con i pomodorini freschi con basilico, e poi ci ho buttato dentro le melanzane ad insaporire.
Ho grattugiato un bel po di ricotta salata, e tagliato a tocchetti di provola affumicata  messa un po a sgocciolare
Ho lessato i bucatini, conditi con tutte queste cose buone e poi ho infornato fino a far formare un po di crosticina e far diventare filante la provola.
Squisiti




venerdì 20 maggio 2016

E tarall "nzogn e pep" .....I taralli sugna e pepe



 Il tarallo ‘nzogna e pepe"  è  un pezzo forte della tradizione culinaria napoletana e se dici tarallo, in automatico dici: " il tarallo è di Leopoldo"  Si perchè anche altri fanno questo gustoso pane/biscotto, ma come lui nessuno, gli unici degni di nota, almeno per me sono: Tonino a Secondigliano e il tarallificio Esposito alla Sanità
La ricetta fu messa a punto da Leopoldo Infante insieme ai figli ed ancora oggi il sapore è quello di una volta, la ricetta è quella originale, ed il loro laboratorio/forno si trova ancora oggi, come allora, in Via Foria, per essere distribuiti  nei vari punti vendita.
Mangiati caldi, sono una vera e propria poesia, ma anche freddi vi assicuro che vengono divorati!!!
La ricetta gentilmente diffusa dal tarallificio è questa, indubbiamente OTTIMA, ma non verranno mai come gli originali, per cui vi consiglio, se verrete a Napoli, di farvi un passaggio nei vari punti vendita Leopoldo Ecco la ricetta dei taralli napoletani:





 500g di farina 0
250g di sugna (strutto)
200g di acqua
150g di mandorle con la pelle
2 c di pepe
1 c di sale
1/2 panetto di lievito di birra


Impastare insieme mandorle, acqua e strutto, poi unire  il lievito, la farina ed infine  sale e pepe.
 Una volta ottenuto un impasto morbido fatelo riposare un po e dividetelo in pezzi del peso di 30 grammi Una volta che avranno lievitato, prendete questi piccoli pezzi di impasto  divideteli in due e, create dei bastoncini che poi andranno  intrecciati e poi date la forma di una ciambella, oppure allungateli e date una forma di treccina. Metteteli su una teglia ed infornate a 230 gradi per 25 minuti.

Una volta cotti, lasciateli riposare almeno 4 ore, ma va bene anche il giorno dopo,  poi li mettete nuovamente  in forno a biscottare a 150 gradi per 45 minuti. Bisogna ottenere che siano color tabacco.




giovedì 12 maggio 2016

Focaccia croccante di Adriano

Io amo la focaccia bianca, quella croccantella, buona, condita olio sale e rosmarino oppure origano, quella semplice, e buona.
Si sarebbe dovuta dorare un altro pochino, ma qui a casa son noiosi!!! Comunque anche così era perfetta, era come la volevo io


Ieri ho fatto quella del mitico Adriano, che è una garanzia, i suoi lievitati sono uno spettacolo
Vi metto qui la ricetta, è spiegata troppo bene, con i vari passaggi.
 Questa è una buona focaccia vegana

Per accontentare i familiari, ho diviso in due l'impasto ed uno l'ho condito con una salsa ai 4 formaggi, per cui è una bona ricetta vegetariana ma non vegana


 Eccole assieme, notare gli alveoli >_<


 
 E qui la "lacrima" di salsa ai 4 formaggi. 


 E' di una bontà unica, provatela e non vi pentirete affatto

lunedì 9 maggio 2016

Brioche

Le mitiche brioche di Luca Montersino, difficile resistere

500g di farina 00 forte (io avevo da smaltire 100 di manitoba Caputo)      
 80 g di latte intero fresco
 15 g di lievito di birra (io 5 g)
180 g di uova (circa 3)
70 g di zucchero semolato  (io 100 g)
15 g di miele (io di limoni)
8 g di rum
190 g di burro (io 150g)
8 g di sale
2 g di scorza di limone
1/2 baccello di vaniglia (io 1 c di estratto)

Montersino consiglia di: 
Versare la farina nella ciotola dell’impastatrice, unire il lievito ed il latte a temperatura ambiente, poi
le uova intere, lo zucchero, il miele, il rum, la buccia di limone grattugiata e la vaniglia, per poi iniziare ad impastare, io invece :
ho preso il lievito, mescolato con 40 grammi di latte tiepido e 50 g di farina, entrambi presi dal totale, coperti con pellicola e messi a lievitare (circa 90 min) poi  una volta che il composto è triplicato, l'ho unito agli ingredienti di cui sopra ed ho impastato fino ad avere un bel composto elastico.
A questo punto ho unire il burro, a pezzettini, un po alla volta, senza far perdere l'incordatura ed infine il sale. Coperire  la ciotola con pellicola e mettere a lievitare per circa 3 ore, io invece 3 ore e poi, tutta la notte in frigo
Dopo le 3 ore, io al mattino, dopo avere tenuto l'impasto fuori dal frigo per un'ora e mezza circa, scaravoltare l'impasto su di un piano unto, iniziare a taglare l'impasto e dare le forme, e rimettere a lievitare in un posto tiepido ed umido, io in forno con luce accesa e teglia di acqua calda sul fondo.




Quando sono oramai raddoppiate/triplicate di volume, spennellare con un composto di panna e tuorlo d'uovo ed infornare, io a 150° fino a completa cottura.



Sono davvero buonissime, morbide e profumate, non so quanto possano durare perchè, qui a csa mia vanno a ruba!!!

Rifatte stamattina 10/05/2016, di una morbidezza unica