domenica 26 gennaio 2014

Pillole di salute per i ns amici a 4 zampe 2

Nuova pillola di salute del dott. Canello ^_^


Lo sapevate che il vomito e la diarrea sono processi di guarigione dell’organismo?
Quando l’organismo viene a contatto con una sostanza tossica o un veleno per via gastroenterica, fa la cosa più logica che possa fare: allontanarla nel più breve tempo possibile! Ma come? Proprio attraverso il vomito e la diarrea. Nel caso del vomito, la via è estremamente diretta: ciò che è nello stomaco e che l’organismo ha percepito come tossico, viene espulso direttamente. Tuttavia, l’organismo è così sofisticato da essere in grado di vomitare anche quello che è già pervenuto nel  duodeno, prima parte dell’intestino: è in grado, infatti, di invertire il senso di marcia delle peristalsi (i movimenti che “spingono” verso l’uscita naturale il contenuto alimentare), riportando nello stomaco il tossico e permettendo al vomito di espellerlo. Quando il veleno è riuscito a spingersi in profondità nell’intestino, l’organismo fa un’altra cosa perfettamente logica e funzionale: aumenta la velocità delle peristalsi, allo scopo di espellerlo il prima possibile. In tal modo, il contenuto intestinale verrà fortunatamente assorbito solo in parte, arrivando semiliquido o liquido al retto, generando la diarrea. In questo caso sarà sufficiente reintegrare i liquidi persi lentamente ma in modo continuo. Molto meglio una lieve disidratazione che mantenere all’interno un tossico o un veleno.
Morale: se il vostro quattrozampe vomita o ha diarrea senza essere abbattuto, aspettate almeno uno o due  giorni, ma se i sintomi non tendono ad attenuarsi, andate subito dal veterinario.

mercoledì 22 gennaio 2014

Torta di mele

Nata dalla necessità di smaltire un po di albumi e mele non più giovanissime.
Risultato oltre le aspetttative
Oramai la faccio sempre così



4 albumi
160g di zucchero
180g di farina
1/2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di mandorle a lamelle + quelle che andranno in superfice
1/2 bustina di lievito per dolci
4/6 mele a pezzetti
1 cucchiaio di uvette
1 arancio, il succo e la buccia
1/2 bicchiere di pastica di olio evo Troiano
Zucchero a velo vanigliato per guarnizione.



Per prima cosa di un arancio  ho grattugiato le zeste,  e messe da parte, e poi l'ho premuto ricavandone il  succo in cui  ho messo in ammollo le uvette e le mele tagliate a dadini. Il mio arancio era grande, ma nel caso il succo fosse poco, prementene un altro ;)
Ho montato con la frusta della planetaria,  gli albumi per 10 minuti con lo zucchero , poi ho sostituito la frusta per montare con  quella per mescolare  ed ho unito la farina, la cannella, ed il lievito tutti mescolati assieme, solo dopo ho unito  l'olio, ed infine le mele con le uvette, le zeste  e le mandorle. Livellato il composto nella pirofila e cosparso il tutto con altre mandorle a lamelle. Cotto in forno a 160° per 45 minuti. Una volta cotta e freddata cosparsa di zucchero al velo vanigliato.
Vista la presenza di soli albumi e dell'olio al posto del burro, posso dire che il colestrolo ed i grassi sono notevolmente ridotti, e che è vagamente light ;)

domenica 19 gennaio 2014

La mia genovese

La Genovese è un classico piatto che si prepara quando abbiamo a tavola  ospiti non campani, perchè è un piatto molto particolare, con un gusto ed un sapore  profondamente napoletano. Si ma cos'è la Genovese??? In pratica si tratta di  una salsa ottenuta dalla cottura lentissima di cipolle e carne, cottura che viene ultimata solo  quando oramai il tutto diventa di un bel  colore marroncino nocciola, ed ha una consistenza molto densa e  compatta.


I formati di pasta da abbinare sono rigorosamente ziti spezzati a mano o paccheri, ma mio figlio l'adora con le tagliatelle... Lo so per i napoletani è una sorta di bestemmia, per cui voi fatela con la pasta giusta ;)
Altra nota a suo favore: farete sia primo che secondo in un colpo solo :P

Ziti o paccheri 500g
750g di carne, noi maiale, ma andrà forse anche meglio del lacerto o
1 kg di cipolle dorate, se le trovate quelle di Montoro è meglio
di carne di manzo oppure un misto di  manzo e maiale,  capaci però di tenere una lunga cottura.
olio extravergine d'oliva, io  evo bio Troiano
1 gambo di sedano
1 carota

Sale e pepe qb
Grana padano grattugiato bella lodi
1 bicchiere di vino bianco




In una pentola di coccio, se non l'avete l'acciaio andrà bene lo stesso  ^_^ fate rosolare  con l' olio evo  la carne ed una volta sigillata, sfumare con un buon bicchiere di vino bianco.
In un'altra pentola invece fare rosolare  le cipolle tagliate finemente,  la carota, ed il sedano.
Ora a questo punto del procedimento la carne andrebbe coperta dalle  le cipolle tagliate   alle quali aggiungeremo un pochino di acqua ed il sale, ma qui io faccio un ulteriore bestemmia nel caso in cui chi fosse alla mia tavola, provasse questo piatto per la prima volta!!!!! Le cipolle, causa digestione lenta, prima di metterle nella carne, le taglio a metà, gli do un bollo di 3 minuti max in acqua salata e poi, una volta freddate, le taglio piccole piccole e le unisco alla carne, copro con il coperchio e lascio cuocere a lungo a lungo, diciamo un 4 ore il giorno prima, 4 il giorno dopo, mescolando di tanto in tanto, fino ad ottenere la consistenza di cui sopra, ovvero una crema color nocciola
Una volta cotta la pasta, metto tutto in una bella padella a bordi alti e salto tutto con una bella spolverata di pepe e grana padano.
La carne sarà il nostro secondo :D.
Eccola fatta con i ziti spezzati a mano, si a mano, perchè tutti i piccoli pezzettini  che si formano quando la spezzate formerà sul fondo del piatto un intingolo perfetto a cui non si riuscirà a  rinunciare.

Buon appetito!!!!