giovedì 30 agosto 2012

Buon compleanno Teresa

Buon compleanno Teresa,
auguri di cuore da chi ti vuol bene e da chi prova per te ammirazione infinita.
Ci siamo conosciute per caso, e tra dubbi e sospetti un temporale ci unì....Sono passatai da allora 4 anni e di strada assieme ne abbiamo fatta tanta: a piedi, in auto, sul bus, in treno e in aereo,...oramai non ci ferma più nessuno!!! Abbiamo condiviso in questi pochi anni tanto:, gioie, dolori, soddisfazioni, FAME...e qui ci possiamo capire solo noi ;)   ma assieme ce l'abbiamo fatta, con orgoglio e volontà siamo andate sempre avanti, l'una supportando l'altra. Mi hai coinvolta nella tua vita come avrebbero fatto pochi, e nonostante la tua meritata notorietà e i tuoi successi sei rimasta quella di sempre, la mia Amica, quella che c'è sempre.
Ti voglio bene Terè
Buon compleanno

martedì 21 agosto 2012

Polpettone senza carne

Ebbene si, questo è un polpettone senza carne, nato dalla necessità di smaltire un po di pane vecchio ed i miei soliti amati avanzi :D
Chi ben mi conosce sa che non butto nulla, tutto si ricicla, tutto si trasforma e certe volte l'esperimento è così piacevole che diventa ricetta fissa...Non mi sono inventata nulla di che, precisiamo, ma posso dire che ho trovato un altro modo per consumare il pane vecchio e, visto il tempo di crisi, di mettere a tavola un piatto molto economico ;)

Perdonatemi la foto :(


Pane vecchio
2 uova sode
funghi trifolati
fior di latte 250g
pecorino grattugiato
grana padano grattugiato
2 tuorli d'uovo
sale
pepe
aglio in polvere
1 dado da brodo


Ho messo in ammollo il pane in acqua calda (credo 400g non l'ho pesato :(  ....), dove in precedenza avevo sciolto un dado da brodo, così da dare un po più di sapore al tutto, e poi l'ho strizzato per bene. Ho unito quindi i due tuorli, i formaggi (non li ho pesati :(....ma occhio e croce saranno stati un 5 cucchiai) , il sale, il pepe e l'aglio in polvere. Ho mescolato bene e messo proceduto come per un normale polpettone. L'ho farcito con 2 uova sode (se non metto le uova sode a casa non è polpettone ;) ) 250g di fior di latte avanzato dal giorno prima, e una buona dose di funghi trifolati avanzati dal giorno prima.
Infornato a 200° per circa un'ora.
 Mio marito , che è il brontolo della situazione, non si è accorto di nulla !!!!!
Provare per credere :D

giovedì 16 agosto 2012

Pizza

Questo post è dedicato per intero alla mia amica Speranza, una  cara amica ma anche  la bella signora di questa foto. Dedico a lei il post perchè mi dice sempre che dovrei postare anche ricette base, perchè ci sono tante persone che si avvicinano ai fornelli per la prima volta e non sanno proprio da dove cominciare....Quindi bando alle ciance e pizza!!!

Io la faccio sempre ad occhio, ma mi rendo conto che per chi non l'ha mai fatta non è semplice quindi per una volta ho pesato tutto, per meglio dire: ho usato un pacco nuovo di farina e vista quanta ne avanzava, messo 1 litro di acqua in una bottiglia e misurato quanto ne è avanzato...e così via
635g di farina 00 ideale per pizza
365g di acqua
1 cucchiaio da tavola di olio evo
2 cucchiaini da caffè di sale fino
1 cucchiaino da caffè di malto (in mancanza 1 di miele o 1 di zucchero, aiutano la lievitazione e rendono la pasta dorata)
1/4 di cubetto di lievito di birra

In una ciotola ,o nel cestello della planetaria, o della mdp,  o sul tavolo, formare un cratere con la farina, sbriciolare il lievito ed al centro versare l'acqua a temperatura ambiente dove avremo sciolto anche il malto. Comincire ad unire tra loro gli ingredienti ed unire il sale, (sempre lontano dal lievito, perchè inibisce la lievitazione) cominciano ovviamente dal centro.
Pian piano otteremo un impasto bello sodo, al quale poi uniremo l'olio per ultimo. Lavorare fino a farlo assorbire e fino a quando l'impasto sarà bello sodo (incordato).
Io ho usato la planetaria
Una volta ottenuto l'impasto, riporlo in una ciotola, precedentemente unta, e coprirlo o con tappo ermetico o con della pellicola alimentare, così che non entri aria, ma soprattuto che non escano i gas della fermentazione. Come potete ben vedere io uso pochissimo lievito, (forse con questo caldo è anche troppo), contrariamente a quello che si crede, troppo lievito rende l'impasto duro e secco, poco invece, vi darà un impasto più morbido ma soprattutto più digeribile. Se non avete tanto tempo aumentatelo, ma mi raccomando non più di 1 lievito per 1 kg di farina. In inverno invece, per aiutarvi, mettete l'impasto, avvolto da una copertina, nel forn spento, ma con la lampadina accesa, quel po di tepore aiuterà l'impasto a gonfiarsi. Se non avete la lampadina nel forno o è guasta, mettete delle bottiglie chiuse con dell'acqua calda.

 Ecco l'impasto appena messo nella ciotola


La mia ciotola bella alta, con tappo ermetico


L'impasto dopo 5 ore di lievitazione

Mi raccomando se dovete fare più pizze, dividete l'impasto in più ciotole, evitate di tagliarlo perchè uscirebbe tutta l'aria che tanto abbiamo faticato a far entrare ;)


Ecccolo appena scaravoltato nella teglia unta: notate tutti gli alveoli
Condita come piace a noi: pomodoro, olio, sale, formaggio e mozzarella di bufala,  e fatta riposare circa un'altra mezz'ora (compreso nella mezz'ora anche il tempo per fare arrivare il forno a temperatura)
Infornata, in forno già caldo a 250° per 20 minuti circa

Fettazza con tanto di alveoli.
Buon appetito ;D speriamo di essere stata chiara.....




venerdì 3 agosto 2012

Le crescentine

A Bologna ho mangiato questa bontà e non ho resistito, ho voluto subito replicarle :D Li si servono in genere con affettati misti e formaggio squacquerone, una bontà........La ricetta è di Alessandra Spisni

500g di farina (lei consiglia quella da sfoglia, io ne avevo solo una 00)
1/2 cubetto di lievito (lei ne consiglia 1 ma con questo caldo... e poi io riduco sempre il lievito ;) )
1 cucchiaino di malto d'orzo (lei consiglia il miele)
15g di sale doppio
50g di latte
70 di panna fresca
130g di acqua
500g di strutto

Ho fatto bollire, come dice la Spisni, acqua e sale, poi ho fatto freddare un pochino e unito latte e panna.Ho mescolato il lievito con il malto, poi ho versato la farina e poi i  liquidi, una bella impastata e messo a riposare. Trascorse circa 2 ore l'impasto si presentava così :

L'ho versato sulla spianatoia, l'ho steso con il matterello abbastanza sottile e poi ho tagliati tanti rombetti.
Fritti nello strutto fuso e caldo.
Lo so sono ipercaloriche e piene di colesterolo, ma una volta tanto se po fa!!!!