venerdì 29 aprile 2011

Torta di buon compleanno

Premetto che questa torta non doveva essere così, doveva essere la classica magliettina sportiva  del Napoli, ma aimè ecco cosa sono riuscita a rimediare.....
Avevo promesso questa torta a mio nipote, l'avrebbe dovuta portare al nonno (tifoso sfegatato) della sua amata, il giorno di Pasquetta, giorno in cui compiva 80 anni. Purtroppo però  il mal di schiena si è impadronito di me, non sono riuscita ad anticiparmi su nulla, ne sui decori, ne sul pranzo di Pasqua, niente di niente :((((( ma io volevo lo stesso mantenere fede alla parola data e quindi ecco cosa sono riuscita a creare il pomeriggio di Pasqua dopo il pranzo ...






Un banalissimo pds farcito con crema al latte condensato, fragole e fragoline di bosco e bagna al limoncello. Mi spiace tanto per nonno Enzo,  ma prometto di rimdiare per l'anno prossimo :)

sabato 23 aprile 2011

Colomba e buona Pasqua

Buona Pasqua a tutti quelli che passeranno di qua, un augurio sereno ed affettuoso, ma un augurio particolare è per Alem, una donna veramente in gamba, una di quelle con gli attributi, come si usa dire....a lei auguro veramente di cuore tanta ma tanta serenità.

Ecco la  mia colomba:  La ricetta non è mia, ma della mia cara amica Enza, se volete la ricetta cliccate  Qui  io non ho cambiato nulla :-)

venerdì 15 aprile 2011

Scialatielli piselli e prosciutto

E' un piattino realizzato velocemente, senza pensare, ma che stranamente è piaciuto a mio Marito!!!
Eh si,  mangia, mangia anche di tutto, ma mai mai, fa un complimento, se parla è solo per criticare o trovare un difetto, l'altra sera invece mentre mangiava ha detto: "buona questa pasta, ne è avanzata ancora?"  Io e mio figlio ci siamo guardati negli occhi, sconvolti da tale sua affermazione e così Antonio è corso a prendere la macchina fotografica ed io ho impiattato quel pochino che era rimasto per la foto... Una ricetta che piace a Bruno mio marito va fotografata!!!!

Tutto ad occhio

Diverse fettine di prosciutto crudo (credo circa 1 etto)
piselli lessi (all'incirca 6 cucchiai)
aglio
cipolla
olio evo
Parmigiano
concentrato di pomodoro
Scialatielli di Gragnano

Ho saltato in padella  olio evo, aglio, cipolla  e prociutto crudo, poi ho unito del concentrato di pomodoro  ed un paio di cucchiai di  acqua calda per farlo sciogliere. Ho unito dopo anche i piselli fatto andare ancora un po e poi  ho saltato il tutto con la pasta che avevo lessata bella al dente. Impiattato con scagliette di parmigiano, tutto velocissimo (15 minuti più il tempo di cottura della pasta)  ma veramente buono.

martedì 12 aprile 2011

Pane alla ricotta salata

Volevo sperimentare qualcosa di nuovo, mi era avanzata della ricotta salata e quindi?  Pane alla ricotta

Ho fatto così:

150g di semola Molino Chiavazza
300g di farina manitoba Molino Chiavazza
200g di farina 00 Molino Chiavazza
320g di acqua (ovviamente la quantità potrà aumentare o diminuire secondo il grado di umidità della ricotta)
250g di ricotta salata di Montella
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino raso raso di lievito di birra disidratato
1 cucchiaino di malto



Ho messo le farine ben mescolte tra loro nella ciotola della planetaria assieme al sale, poi ho sciolto il lievito ed il malto nell'acqua tiepida e ho versato il tutto sulle farine, ho aggiunto la ricotta ed ho avviato la lavorazione. A metà dell'opera (circa una decina di minuti) ho unito l'olio e fatto andare fino a quando non  ho ottenuto una bella palla omogenea ben lavorata (10 minuti circa). Ho preso quindi l'impasto e l'ho lasciato lievitare fino a quando il tutto non fosse più che raddoppiato ovvero circa 4 ore. Quindi l'ho ripreso, ho cercato di dargli una forma e l'ho rimesso a lievitare, per altri 45 minuti circa, poi ho acceso il forno a 250° ed ho infornato su pietra refrattaria bollente. Ho cotto così per i primi 20 minuti, poi ho abbassato a 220° e cotto per altri 25 minuti. Il pane è bello profumato, con una bella alveolatura diffusa e pure bello morbido.
Con questo post partecipo al primo contest della Molino Chiavazza 


venerdì 8 aprile 2011

Come ti riciclo un po di avanzi...

Queste frittelline le ho ricavate da questa ricetta qui  in pratica mi era avanzata un po troppa pastella (ne avevo calcolata erroneamente di più ) nella quale erano caduti  vari pezzetti delle friattatine, mi dispiaceva di buttare tutto e quindi sapete cos'ho fatto? Ho messo dentro un pochino di lievito di birra, un pizzico di sale e di pepe ed ho messo a lievitare. Quando l'impasto era lievitato l'ho preso a cucchiaiate e tuffato in olio di arachidi bello caldo e profondo. Antonio dopo averle mangiate mi ha detto: "mamma ma quando le rifai? Sono troppo buone le fittelle fatte così"   E dire che erano nate da un riciclo ihihihihih
 
Questi cornettini, di cui mi manca purtroppo la foto dell'interno invece :( sono ripieni di salumi misti.  In pratica sapete quando in frigo vi avanza un po di salame, prosciutto, formaggi vari, etc, ...,  bene io preso tutto, ho tagliato a pezzi piccolini e con la pasta sfoglia ho dato il via a questi simpatici cornettini, infornati a 180° fino a quando non hanno raggiunto la giusta colorazione. Certo non ho realizzato niente di che, ma trovo che sia stato un simpatico modo per non buttare via niente :-) Io ODIO buttare il cibo !!!!
Qui invece mi erano avanzati un po di impasto di polpette e piselli, così ho preso un po di pasta sfoglia (avanzatami anch'essa) ,con la quale  ho rivestito degli stampini e ho messo dentro tutto, ho cercato di ricoprire  con dei  ritagli di pasta sfoglia ed ho infornato a 180° fino a che il tutto non si è bello colorato

martedì 5 aprile 2011

Conchiglioni e Soli di Capri alla caprese





Mai avrei creduto che anche questi formati dello storico Pastificio di Gragnano potessero mantenere così bene la cottura, e soprattutto che potessero non rompersi durante la cottura, confesso che mi sono dovuta piacevolmente ricredere... Questa pasta è un vero spettacolo!!!! Mantiene fede a tutte le aspettative :)

L'ho lessata in acqua salata, poi l'ho messa su un canovaccio ad asciugare e poi l'ho farcita con:
caciotta semifresca grattugiata
maggiorana
uova
parmigiano grattugiato
sale q.b.

 Poi li ho poggiati in una teglia con un po di sugo di pomodoro fresco, li ho coperti di altro parmigiano e passati  in forno a gratinare per una quindicina di minuti.

Questi due li ho volutamente meno cosparsi di sugo, proprio per farvi vedere che la pasta resta integra!!!