martedì 29 marzo 2011

Pizzette

Cosa sarebbe una festa senza le pizzette?
Credo di non avere mai visto una festa senza, sono un ingrediente fondamentale per la buona riuscita della stessa :) dai grandi ai piccini nessuno dice mai di no....
Queste le ho fatte per la festa nel mio nipotino, a lui oramai piacciono solo quelle della sua zietta...core de zia sua...ed io potrei ma esimermi da un simile piacere? 
Questa ricetta l'ho presa dal bellissimo sito  Gennarino.org, dopo averle provate non ho più cambiato la ricetta, credo sia la migliore, almeno per il mio gusto.

500 gr. di farina 00  00 Molino Chiavazza
500 gr. di manitoba Molino Chiavazza
600- 650 gr. di acqua 
100 gr. di olio di olio evo
40 gr. di zucchero
30 gr. di sale
20 gr. di lievito di birra 

 
Ho  setacciato le farine, poi nel cestello della planetaria ho messo,  l'acqua tiepida,  dove ho  sciolto  lo zucchero ed il lievito
, ho aggiunto  l'olio e in ultimo il sale. Ho fatto andare per un bel po, fino a quando l'impasto non era incordato e poi ho messo a lievitare fino al raddoppio (un paio d'ore). Poi l'ho ripreso e con le mani ho formato tante palline poco più grandi di una noce, le ho fatte rilievitare. Poi le ho riprese e  partendo dal centro della pallina con le dita le ho allargate man mano  fino a formare il cerchietto, senza MAI , ripeto mai schiacciare i bordi, altrimenti non avrei creato quel minimo di cornicione che poi mi sarebbe servito a fare  da barriera per il sugo e la mozzarella

Le ho messe su una teglia ricoperta di cartaforno, condite con olio evo, pomodoro, basilico, sale, parmigiano e mozzarella e quando il forno è arrivato a 250°.le ho infornate per circa 20 minuti.

venerdì 25 marzo 2011

Torta 19 anni

Una tortina semplice semplice per il 19 compleanno di mio nipote.
Spero che il piccino mi faccia avere qualche altra foto, questa è stata fatta un po di fretta :-)

Un semplice pds fatto con:
8 uova
320 g di farina 00 molino chiavazza
320 g di zucchero
un limone spremuto

Crema al limone con:
4 tuorli
150g di zucchero
2 cucchiaini di pasta di limone
500 ml di latte
40 g di amido di mais molino chiavazza

Bagna al limoncello.
fragoline di bosco, tantissime!!!

mercoledì 23 marzo 2011

Baccalà fritto

Lo so, non sto scrivendo niente di nuovo, ma io e Antonio lo amiamo..Bruno invece lo odia!!! Così ci siamo organizzati :  lo faccio a pranzo, quando lui non c'è :-)
Baccalà già dissalato (io preferisco usare il mussilo, è la parte più alta, più nobile e senza spine)
albumi
 semola rimacinata di grano duro Chiavazza
Olio di arachide

Prendo il baccalà già dissalato e lo metto in ammollo nell'albume per un paio di ore,  poi lo passo nella semola, poi nuovamente nell'albume  e  nella semola e infine,  nell'olio bello caldo e profondo!!! Fatto in questa maniera vederete che non schizzerà, e si formerà fuori una piacevole crosticina E' troppo buono.

giovedì 17 marzo 2011

Buon compleanno Italia

Auguri all'Italia e a tutti gli Italiani che passeranno di qui:

 
Lo so non sono brava a decorare con la frutta....ma oggi ci voleva proprio ;-)
Vi lascio questa magnifica canzone di Ligabue


E' un semplice ma ottimo pds di l' Araba Felice , oramai lo faccio sempre più spesso è troppo buono e poi è anche senza glutine ;-) , farcito con camy cream e fragole, come bagna ho usato il condimento alle arance delle fragole :-) e per ricoprire tanta buona panna fresca, semplice semplice

domenica 13 marzo 2011

torta della buona domenica

Vi lascio una fettina di torta della buona domenica:

L'ho fatta in velocità per dei cari amici, è stata per loro una settimana dura così ho voluto regalargli un po di coccole, un buon pranzetto e poi si poteva mai finire senza dolce?
Eccolo qui, in tutta la sua semplice bontà:


Pds di l'Araba Felice
 crema pasticcera (4 tuorli, 40g di fecola, 500g di latte, 150g di zucchero)
750g di panna montata
bagna al limoncello

mercoledì 9 marzo 2011

Peposo alla fornacina

Questa è una ricetta tipicamente toscana, sentii tanto tempo fa uno chef in tv che la descriveva, nerimasi molto affascinata e così ho deciso di riproporla domenica per i miei ospiti :-) Mi dispiace solo di non ricordare il nome dello chef, al quale, vanno tutti i miei ringraziamenti.


Occorrono:
1 kg di carne di manzo (meglio chianina), muscolo (io l'ho fatto pure con il maiale :-) )
una pentola di coccio
una bottiglia da 750 di vino rosso, preferibilmente Chianti
un cucchiaio di bacche di ginepro
un cucchiaio di pepe in grani
5 foglie di alloro
2 spicchi di aglio in camicia
battuto di sedano carota e cipolla (un bel po....non l'ho misurato:-)  )
olio evo q.b
1 cucchiaio di pepe macinato


Mettere tutto nella pentola, tutto a crudo, tranne il pepe macinato che andrà messo 5 minuti prima della fine cottura, e far cucocere tutto moooolto lentamente sul fornello. La tradizione vorrebbe che si cuocesse vicino ad una fornacella (da qui il nome) ma noi dove la prendiamo?????? Quindi via sul fornello, con una fiammella piccola con il coperchio sollevato un pochino in un angolo, così da far fuoriuscire il vapore. Cucocere fino a quando il vino non sarà tutto evaporato, circa 3 ore. Intanto la vostra casa profumerà in una maniera incredibile, tra il vino e le spezie è un concerto di aromi difficile da descrivere.....

venerdì 4 marzo 2011

Panini napoletani

Prima di conciare a leggere, devo avvisarvi:
Creano dipendenza!!!!!!!!!!!!!
Io li adoro, mio figlio non ne parliamo, sono utilissimi nelle feste, come merenda ricca e golosa, con l'aperitivo, come cena, vabbè trovate anche voi come me un pretsto per farli e mangiarli.............

Per la pasta:
1 kg di farina
150g di olio evo
1 lievito di birra
sale q.b.

Per il ripieno:
200g di salame
200g di provolone piccante
5 uova sode
300g di cervellatine (luganega, insomma una salsiccia fresca stretta e lunga)

Preparate la pasta e laciatela lievitare in una ciotola coperta fino al raddoppio.
Intanto cuocete le cervellatine,epoi tagliatele a pezzetti piccoli come il salame, il formaggio e le uova sode. Stendete su un tavolo infarinato la pasta a forma di rettangolo e cospargete sopra tutto il ripieno e, comiciate ad arrotolare bello stretto dal lato lungo così :

Una volta terminato, con un coltello ben affilato, tagliate delle fette spesse almeno 4 cm e poi mettetele a crescere in una teglia, questi saranno i panini :-) .



Appena questi saranno lievitati  infornateli  a 200° per circa 25 minuti, o fino a quando saranno ben dorati

martedì 1 marzo 2011

e puntiglius con salsiccia toscana

La pasta, la mia passione. Quando penso al pranzo o alla cena il mio primo pensiero va al primo piatto, ovvero alla pasta :-) certo dopo penso anche ad un secondo, un  contorno...ma la prima cosa è la pasta.  L'altro giorno ho avuto la fortuna di avere delle magnifiche salsicce toscane e questi "puntiglius" ovvero della magnifica pasta di  Gragnano  secondo me la pasta più buona che ci sia, così ho pensato di coniugare insieme questi due splendidi ingredienti. E' nato questo piattino niente male

250g di Puntiglius di Gragnano
3 salsicce toscane
1 cucchiaio di mascarpone
1 cucchiaio di olio evo
4 cucchiai belli colmi di grana padano grattugiato



In una padella ho sbriciolato la salsiccia che poi ho  fatto andare con un goccino di olio evo, intanto avevo messo a lessare la pasta e appena questa era cotta, l'ho scolata e messa nella padella con la salsiccia, ho unito un cucchiaio di mascarpone e tanto formaggio grana grattugiato. Ho mantecato un po su fiamma non altissima e poi ho impiattato. Sarà stata la salsiccia che era ottima, sarà sta la pasta che era eccezionale ma qui è finito tutto alla velocità della luce :-)