venerdì 31 dicembre 2010

Buon anno

Finalmente quest'anno vola via, spero che per tutti sia un anno migliore, specialmente per i più piccoli ed i più bisognosi.
A chi ha fatto del male, in ogni modo anche piccolo, auguro che possa capirlo e pentirsi,
a chi ha gioito auguro di farlo ancora di più con l'anno nuovo,
a chi ha sofferto auguro tanta serenità e di provare l'emozione della felicità.
Vi saluto lasciandovi queste parole bellissime:

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.
Dalai Lama


giovedì 30 dicembre 2010

Babà rustico senza glutine

Mi sono ricordata che tempo fa feci una versione  della brioche rustica anche senza glutine, la pubblicati su Cucina in simpatia ed ora la scrivo anche qui :-)

400 g di mix della   mia amica Olga 
1 busta di purè pfanni preparata proprio come indica la confezione
150g di burro
4 uova grandi o 5 normali
80g di grana padano
200g di salame
150g di provolone piccante
70g di formaggio dolce
40g di lievito sciolto in una tazzina di latte

La foto è pessima lo so, ma con il cellulare vecchio non potevo fare di meglio ;-) 




Ho messo tutto nella ciotola dell'impastatrice, per gli amici ALFRED, sotto i salumi e i  formaggi e sopra tutto il resto, ho fatto andare la frusta a gancio  fino a quando il tutto non mi sembrava ben amalgamato e poi ho versato tutto in uno stampo a ciambella ben unto, ovviamente è un'operazione che si può tranquillamente fare a mano.
Ho fatto lievitareil tutto, con sopra la pellicola,  fino al raddoppio e poi ho infornato in forno già caldo 200° per circa 40 minuti (come sempre vale la prova stecchino  ) fino a quando sopra c'era una bella crosticina bruna.  In casa c'era un profumo di buono  

Brioche rustica

credo che di questa magnifica bontà ogni famiglia custodisca la sua ricetta, io vi posto la mia in due versioni, quella classica ed una più leggera:


Versione tradizionale                              Versione più leggera
500g di farina 00                                        500g di farina 00         
4 uova oppure 3 grandi                              2 uova
1 cucchiaio di zucchero                              1 cucchiaio di zucchero   
1 cucchiaino di sale                                    1 cucchiaino di sale
1/2 cubetto di lievito di birra                       1/2 cubetto di lievito
100g di burro o strutto                               100g di olio evo
250g di latte intero  tiepido                         250 g di latte parzialmete scremato

Sciogliere il lievito nel latte tiepido con il cucchiaio di zucchero e poi versare  in una ciotola con tutti gli  altri ingredienti. Verrà fuori una pastella, non un composto sodo, a questo punto coprite la ciotola con una pellicola e attendete che il tutto aumenti di volume (almeno 1 ora) Io in genere in queste giornate fredde, ripongo il tutto in forno spento, con la sola lampadina accesa. Trascorso il tempo riprendo l'impasto ed unisco

200 g di provolone piccante                       150g di provolone piccante
200g di provolone dolce
100 g di grana padano,                               80g di pecorino
80g di pecorino romano
150g di salame                                           100g di salame

il tutto ovviamente tagliato a pezzi piccoli, lavoro un po sempre in ciotola e poi metto tutto in uno stampo a ciambella e faccio nuovamente lievitare fino a raggiungere il bordo della teglia (la mia è da 28 cm ) Appena il tutto è ben lievitato metto in forno già caldo a 190° e faccio cuocere per circa 30 minuti. Vale sempre la regola stecchino e ricordatevi che ogni forno ha i suoi tempi :) 


Se non volete fare la doppia lievitazione, potete effettuarne una soltanto ma mettendo un cubetto intero di lievito, ma credetemi se vi dico che raddoppiare i tempi e ridurre il lievito rende molto meglio il tutto :)

martedì 28 dicembre 2010

Cintura marrone

A questa foto ci tengo molto, è la  consegna della cintura marrone di karate ad Antonio, è passato poco più di un anno, era il 23 dicembre 2009 Era felicissimo di essere riuscito a raggiunegere questo traguardo, ora aspettiamo solo la nera,  se tutto va bene sarà  l'anno prossimo :) 

Questo invece è mio nipote Francesco, lui in quell'occasione vinse anche la coppa di miglior esame :)

mercoledì 22 dicembre 2010

Gli struffoli




500g di farina- potrebbe essere anche di più o di meno, dipende da tanti fattori, regolatevi un po a occhio, fino ad ottnere un impasto morbido e non apppiccicoso 
3 uova intere non fredde di frigo
50g di burro morbido, ma non a pomata
100g di zucchero
1 bicchierino di anice o strega,o alcool puro, o sambuca (io quest'anno Strega)
1 bustina di vanillina
la buccia di 1 arancia e di 1 limone grattugiata
Olio di arachidi per friggere
miele di agrumi, o di limone o di arance, insomma uno bello profumato, vi assicuro che fa la differenza
confettini colorati
1 cucchiaio di zucchero

Fate una fontana con la farina e poi mettete al centro tutti gli ingredienti e lavorate fino a formare una bella palla morbida. Mettetela a riposare per un'ora (potete anche riporla in frigo e continuare il giorno dopo a patto però che poi la facciate sfreddare prima di fare gli struffoli) e poi iniziate a formare dei bastoncini che  taglierete a piccoli pezzeti, più o meno come una nocciola, e friggeteli in abbondante olio di arachide. Noterete che durante la frittura l'olio comincerà a schiumare e a salire di livello,     il mio consiglio è quello di usare un grosso padellone o una pentola a bordi mooolto alti e friggerne tanti insieme     e poi metteteli su carta assorbente.  Prendete ora un bel pentolone e cominciate a sciogliere un mezzo barattolo di miele con 1 cucchiaio di zucchero, prendete gli struffoli e calateli nel miele. Girate per un bel poil miele con gli struffoli  con fiamma media, altrimenti il miele non aderirà agli struffoli    Ovviamente se vedete che il miele è pochino aggiungetene un'altro po sempre girando e con fiamma media
Versate il tutto su un piatto di portata e cospargete sopra i confettini colorati.
In genere qui a Napoli si usa dare la forma di una ciambella, io quest'anno vista la forma del piatto ho cambiato forma 

Tronchetto di Natale

Per prima cosa perdonatemi lo sfondo, me ne sono accorta solo ora che ho fatto le foto proprio sullo strofinaccio dove ho avvolto il tronchetto :-((((


Facile facile, fatto per Matteo, per la sua recita scolastica

La base è di Crostatamia/Giulia di Cis eccolo qui
La glassa l'ho presa  qui l'ho fatta facendo fondere:
200g di cioccolata della Zaini
70g di burro
2 cucchiai di acqua
L'ho farcito con panna montata e nutella, poi l'ho ricoperto con la glassa al cioccolato fondente, mettendola con il cucchiaio  pian piano cercando di simulare un po la corteccia e poi ho messo qui e la qualche decorazione in mmf
E' piaciuta anche ai non celiaci :-)

lunedì 20 dicembre 2010

Buone feste

Auguro a tutti quelli che passeranno di qui serene feste  in armonia con i propri cari.
Vi lascio la foto di una strada della mia città

 ed un'immagine di amore per me tenerissima

sabato 18 dicembre 2010

Frittatine di maccheroni napoletane

Queste frittatine nelle rosticcerie napoletane sono di rito, sono semplicemente squisite, e relativamente semplici da fare, ora vi spiego come:
Ho lessato 250 g di bucatini
Ho preparato 500 ml di besciamella (500ml di latte, 50g di burro e 70g di farina perchè la volevo un po più soda)
Pisellipreparati con un po di cipollina
Prosciutto cotto a dadolini e poi saltato un po in padella con i piselli
Tanto grana padano grattugiato
Un po di provola
pepe
Una volta cotta la pasta l'ho colata e messa in una ciotola e con le forbici da cucina ho provveduto a tagliare i bucatini per bene, poi ho aggiunto la besciamella, il formaggio, la provola,  i piselli, il prociutto cotto, un po di pepe ed ho amalgamato per bene. Fatto questo ho trasferito tutto in una teglia ed ho livellato per bene con le mani e poi messo in frigo. L'ideale sarebbe fare questo giochetto la mattina per la sera, ma io l'ho fatto 4 ore prima e vi garantisco che il risultato è stato ottimo !!!
Trascorso il tempo ho ripreso la teglia e con l'aiuto di un coppapasta ho fatto le formine
Precedentemente ho preparato una pastella con:
300g di acqua
200g di farina
Ho preso a questo punto le frittatine, le ho immerse nella pastella e poi le ho passate nel pangrattato. Una volta preparate tutte ho fitto in olio di arachide bello profondo e caldo.
Ecco il risultato :-)

giovedì 16 dicembre 2010

E' tornato il sole

Certe volte basta un sorriso, una parola buona, un abbraccio per scaldare una giornata non nata bene...
La giornata non era cominciata per niente bene, proseguiva peggio, per poi avere una telefonata con una pessima notizia e già pensavo: "ecco sta arrivando Natale, cosa ti aspettavi?"  ed invece come all'improvviso arriva    questo  e la giornata si è rischiarata, il sorriso è tornato e...è tornato il sole. Grazie di cuore

martedì 14 dicembre 2010

Torta d'inverno

Una tortina semplice semplice
Un pds farcito con crema al limone, bagna al limoncello...per fortuna è piaciuta sia esteticamente che di sapore...
 Come sono belli gli stampini nuovi !!!!!!!!!!

Crocchè, crocchè, crocchèèèè

Non so se si è capito, ma a noi piacciono moltissimo :-) Antonio ne è ghiotto da morire, ed li debbo fare spesso o qui  a casa si protesta ;-)

Le dosi sono un po ad occhio, non ho pesato niente, anche perchè molto dipende dall'umidità della patata comunque occhio e croce li faccio così:
1,5 KgPatate a pasta gialla o in alternativa patate rosse
100 g di Grana padano grattugiato, oppure metà grana e metà pecorino
3 tuorli d'uovo
sale q.b.
pepe q.b.
150g di prosciutto cotto a dadini, va bene anche il salame, o niente, ma qui vogliono il cotto 
fiordilatte per farcire
olio di arachidi per friggere
pangrattato
*pastella fatta con acqua e farina


Lessate le patate intere e con la buccia fino a cottura, poi privatele della buccia e passatele nello schiacciapatete e mettete in una ciotola capiente ed attendete che si freddi il tutto. Mettete ora i tuorli, il formaggio il sale, il pepe, il prosciutto cotto a dadini ed impastate per bene. Nel caso l'impasto risulti troppo molle potete unire un po di patate in fiocchi, se invece fosse troppo secco, un altro tuorlo. Ora formare un filone di patata e tagliare dei cilindretti da circa 8-10 cm cadauno. Prendetene uno per volta e mettetelo nel palmo della mano, schiacciate al centro un pezzetto di fiordilatte e richiudete ridando la forma del cilindro.
PAssate ora il crocchè, nell'albume* un po sbattuto che vi è avanzato e poi nel pangrattato. Friggete in olio ben caldo e profondo. Se noterete che tendono ad aprirsi in padella, ripetete la panatura con albume e pangrattato, non si romperanno più :-)

*oppure, e ve lo consiglio, con un po di pastella fatta con acqua e farina, questo metodo non li farà aprire

mercoledì 8 dicembre 2010

Spaghetti tonno e fagioli

Ecco a voi un piatto di una semplicità disarmante, ma che mio figlio ama, lo  mangerebbe tutti i giorni, colazione pranzo e cena, lo vedete pure nella foto, la faccia finalmente soddisfatta...


Veniamo a noi:
Fagioli lessati, borlotti, cannellini, quelli che avete e vanno bene anche quelli in barattolo
olio evo
aglio
tonno
a chi piace peperoncino
un cucchiaino di concentrato di pomodoro per dare colore, ma non indispensabile
spaghetti

In un padellino fate andare aglio e olio, poi unite i fagioli, e dopo un po il tonno, doppio concentrato di pomodoro ed il peperoncino a chi piace.
Lessate gli spaghetti, scolateli non a perfezione e  fateli saltare un po in padella con l'intingolo.
Buon appetito

domenica 5 dicembre 2010

Cortecce al gratin di spek e porcini

Le cortecce sono un formato di pasta, se non le trovate le penne o quello che più vi piace andrà comunque bene :-)
Ho fatto così
Besciamella mezzo litro
150g di spek
una manciata generosa di porcini secchi
500g di pasta
80g di grana padano
300g di provola

Ho cominciato a fare la besciamella  con 50g di burro, 50g di farina e 500 ml di latte, poi ho fatto andare in padella lo spek tagliato a triscioline con un po di olio evo; una metà di questo spek l'ho messo nella besciamella e ho frullato tutto con  il mix ad immersione. Intanto ho fatto andare i porcini, precedentemente ammollati e strizzati, in una padella con un po di aglio ed olio evo. Poi ho lessato la pasta molto al dente e una volta colata l'ho messa in una ciotola e mescolta con una parte della besciamella, il grana padano grattugiato, la provola a dadini, il restante spek e i porcini. Ho preso una parte della restante besciamella e ho coperto il fondo di una pirofila, ho messo la pasta, e ho ricoperto con il resto della besciamella e con tanto grana padano. Infornato a 200° 

Pop corn

Ecco il mio pop corn

Prendo mezzo bicchiere di mais, ci aggiungo 1/2 cucchiaino di olio, un cucchiaino di sale, mescolo per bene, poi metto tutto in un sacchetto del pane ed infilo nel microonde per 3,5 minuti a 750W.  Una volta scoppiati, apro il forno, prendo il sacchetto lo scuoto per bene e via in ciotola...

giovedì 2 dicembre 2010

Questa sera pizze.....

Volevo preparare qualcosa di sfizioso, ed al tempo stesso smaltire qualche avanzo e qualche fondino di farine, così ho preparato queste pizzette..
La pasta per le pizzette l'ho fatta così:
150g di farina integrale di farro
200g di semola rimacinata di grano duro
300g di farina 00
1/4 di cubetto di lievito
1 cucchiaio di lievito madre
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio di olio evo
acqua.....non l'ho misurata :-)
Ho impastato il tutto per bene, fino ad ottenere una bella palla molto morbida e poi ho messo a lievitare per almeno 3 ore. Ho preso  l'impasto a piccole dosi, l'ho steso tondo su un ripiano infarinato e poi l'ho farcito a piacere con i  fondi di frigorifero... Se legge questa cosa mia nipote Chiara dirà: Zia da te si mangiano sempre avanzi!!!!!!
Le ho farcite così:
Montanare classiche con pomodoro, basilico, fiordilatte di Agerola e grana padano
Ripieni con salsiccia, fiordilatte e friarielli
Ripieni con friarielli,  nduja calabrese e fiordilatte
Ripieni con spek, stracchino e grana padano
Ho fritto in olio di arachidi bello caldo.