martedì 27 gennaio 2015

Insolito tiramisù partenopeo

Mi mancava il mascarpone
Mi mancavano i savoiardi, o un pds, o i pavesini
Avevo le uova solo per fare la crema.....
Volevo il tiramisù!!!!
Avevo però  un buon pandoro
Avevo una MERAVIGLIOSA crema di ricotta di bufalacamapana doc
....e allora via al riclo creativo




Ho iniziato facendo la base pastorizzata di uova con metodo Montersino:


175 g di tuorli
300 g di zucchero semolato
100 g di acqua
1c di estratto di vaniglia
Ho messo l'acqua e lo zucchero in un pentolino sul fuoco, portato alla temperatura di 121 °C  e versato poi  a filo sui tuorli già precedentemente semimontati nella planetaria. Ho montato sempre li  fino al totale raffreddamento.
 
 
Per la crema al mascarpone  invece ho fatto questo gioco di sotituzione:
 
 la base tiramisù pastorizzata, cioè quella che avevo fatto prima
500 g di crema di ricotta di bufala campana doc, che qui a Napoli è un must  :D
500 g di panna
Ho unito la ricotta, che ho precedentemento montato un po con lo sbattitore,  alla base tiramisù, mescolato per benino e poi ho  incorporato la panna  montata e zuccherata con un cucchiaino di zucchero al velo
Una volta pronta  ho unito un po di Strega :p  il mio liquore preferito :D

Ho messo sul fondo di una  pirofila uno strato di crema, poi ho adagiato delle fette di pandoro, e le ho bagnate di caffè, coperto con altra crema e così fino in superfice, dove ho cosparso la crema di cacao.....
Vi dirò: era sublime
Quindi se vi mancasse il mascarpone, e voleste riciclare  un  pandoro, sappiate che otterrete un risultato straordinario ;)

mercoledì 21 gennaio 2015

Treccia mele e cannella

Semplice e profumata, morbida e leggera, semplicemente buona ^_^




500g di farina, metà 00 metà manitoba
100 ml di latte intero
1/2 lievito di birra
150g di zucchero semolato
2 uova intere
100g di burro di centrifuga
1pizzico di sale
1c di estratto di vaniglia
1c di miele o di malto

nel caso si volesse fare con lievito madre, vi consiglio di usare 150/180g di lievito (ognuno conosce la forza del suo)


Per il ripieno ho usato:
3 mele annurche
1 cucchiaio di zucchero di canna
le zeste di un'arancia
un po di scucco di arancia
1 c di cannella


Ho sciolto il lievito nel latte tiepido (la giornata era fredda e umida, in estate o quando farà caldo, non ci sarà bisogno) , l'ho versato sulla farina ed ho azionato la planetaria al minimo, ho versato lo zucchero, il miele, poi le uova intere, il sale, l'estratto di vaniglia, ed alla fine il burro morbido a pezzetti. quando ho raggiunto una bella palla morbida ed elastica, l'ho messa a lievitare nel forno con la lampadina accesa, per via della situazione climatica esterna, in altre situazioni, basterà una ciotola coperta di pellicola.
 Una volta raddoppiato l'impasto, usate la forma che preferite, io ho steso un rettangolo, diviso visivamente in 3 parti, sui  due lati ho fatto delle frange, al centro, rimasto quindi intero, ho adagiato le mele tagliate a pezzetti, precedentemente mescolate con un po di succo di arance e zeste, mandorle a lamelle, cannella e zucchero di canna.
 Ho incrociato le frange laterali, a formare una treccia, pennellato di uovo e cosparso di granella di zucchero e rimesso a lievitare.
Quando il tutto era bello gonfio ho infornato a 180° per 40 minuti circa,o comunque fino a quando il colore era quello in foto.

lunedì 19 gennaio 2015

...E stasera pizze fritte

Una ricettina semplice ma squisita
Un impasto che resta bello morbido esofficioso  anche il giorno dopo (qualora vi avanzasse qualcosa)
Farete invidia alle migliori rosticcerie

1 kg di farina 00
30g di lievito di birra
20g di sale
30g di zucchero
100g di strutto
350g di acqua
3 uova intere
1 litro di olio di arachide


Formare sul tavolo una fontana con la farina, mettere al centro acqua, lievito e zucchero e cominciare ad impastare. Unire poi le uova e per ultimo strutto e sale.
Formare delle palline e metterle a lievitate su un piano infarinato.

Quando saranno raddoppiate di volume, stenderle in maniera circolare su un tavolo infarinato,  e farcitele con quello che più vi piace ^_^
Rimettetele a lievitare un altro pochino e poi, dopo avere scrullato per bene la farina in eccesso, tuffatele in olio di arachide  caldo ma non rovente, rischiereste di farle cuocere all'esterno e lasciarle crude all'interno.


Queste erano farcite con ricotta, mozzarella di bufale e  salame




martedì 16 dicembre 2014

Ciao Antonio

Ciao Antonio..... non riesco a trovare altre parole, non riesco a capacitarmi che tu non ci sia più....
Da lassù dai  la forza a chi ti ha amato di andare avanti, io nel mio piccolo ti prometto di fare quello che posso per loro

lunedì 8 settembre 2014

Fagiolini al naturale

Pare che quest'anno sia stata presa dalla mania delle corserve!!! Però visto che son rimasta in città, figlio in vacanza con la zia, pomeriggi lunghi ed interminabili, mi son data, con grandissima soddisfazione a questa nuova passione, passione che ci consentirà di mangiare in inverno i sapori dell'estate.

Lessare in acqua salata, ( proporzione di 1l di acqua e 5g di sale) per 3 minuti  i fagiolini, il tempo di sbianchirli.
Scolarli e passare sotto acqua fredda, così da fermare la cottura
Invasare e coprire di acqua salata, quella della cottura oramai fredda
Tappare e far bollire i barattoli coperti di acqua per un'ora.
Lasciare freddare nell'acqua i barattoli